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Perchè LVMH ha ritirato l’accordo di acquisizione di Tiffany & Co.?
di Simone Dal Passo Carabelli
2020-09-09 18:34:05

Il gruppo luxury LVMH ha abbandonato il suo piano per rilevare Tiffany & Co., spingendo la storica realtà gioielliera di New York ad annunciare che si occuperà di intentare una causa per far rispettare l'accordo.

L'acquisizione da 16,2 miliardi di dollari è stata concordata prima dell'avvento della pandemia da COVID-19 e il prezzo delle azioni Tiffany era sceso ben al di sotto del prezzo che LVMH aveva accettato di pagare, tuttavia, il consiglio di LVMH ha utilizzato fattori geopolitici e fiscali per difendere la sua posizione tramite una breve dichiarazione nella giornata di mercoledì, confermando che "non sarà in grado di completare l'acquisizione di Tiffany & Co."

Tiffany & Co.

La dichiarazione faceva riferimento ad una lettera del ministro francese degli Affari Esteri ed Europei che ordinava a LVMH di "differire" l'acquisizione a dopo il 6 Gennaio del prossimo anno in "reazione alla minaccia di tasse sui prodotti francesi da parte degli Stati Uniti", nonostante Tiffany & Co. avesse precedentemente richiesto a LVMH di estendere la data di chiusura dell'accordo al 31 Dicembre (rispetto all'attuale data a fine Novembre).

Tiffany & Co.

Prontamente, Il consiglio di amministrazione di LVMH, ha dichiarato di aver deciso di rispettare le regole stabilite nell'accordo di fusione firmato dalle due società lo scorso anno, che prevedeva la data di chiusura di Novembre 2020, ed avendo pertanto ancora qualche settimana a disposizione per la decisione finale.



Tiffany & Co., nel frattempo, sostiene che LVMH abbia deliberatamente bloccato l'acquisizione per forzare una rinegoziazione del prezzo: il Financial Times riporta che la società presenterà una causa alla Corte di Cancelleria del Delaware, cercando di costringere LVMH a chiudere la transazione entro la scadenza di Novembre.