SOUND
Kanye West ricatta la propria carriera musicale chiamando in causa Sony e Universal
di Simone Dal Passo Carabelli
2020-09-15 19:31:14

Nel gennaio dello scorso anno, Kanye West ha intentato due cause legali separate contro alcune tra le più influenti case discografiche del panorama musicale attuale nel tentativo di liberarsi dai suoi accordi con la pubblicazione e l'etichetta: la prima causa riguardava la EMI Music Publishing di Sony/ATV, mentre la seconda era contro le etichette discografiche della Universal Music Def Jam e Roc-A-Fella.

Le cause intentate presso la Corte Superiore di Los Angeles sono state descritte come "quasi interamente revocate", sebbene "Esiste ora una controversia tra i querelanti e l'imputato EMI per quanto riguarda i diritti e gli obblighi reciproci delle parti ai sensi del contratto e delle estensioni EMI" e una dichiarazione simile viene applicata ai suoi accordi di etichetta.

Kanye West tweet



Premesso ciò, è importante riportare che nella giornata di oggi, sul proprio profilo Twitter, Kanye ha scritto: "Giuro che non pubblicherò più musica finché non avrò concluso il mio contratto con Sony e Universal ... su Dio ... in nome di Gesù ...", riferendosi al nuovo album "DONDA".

In una serie di tweet seguenti poi Kanye ha espresso il suo disprezzo nei confronti dell'industria musicale. "Mi rifiuto di discutere con uomini di colore su etichette che non possediamo", ha scritto West, prima di paragonare l'industria musicale alla schiavitù moderna.

Kanye West tweet

"Ho bisogno di vedere i contratti di tutti gli artisti in Universal e Sony, non vedrò la mia gente diventare schiava, metto la mia vita in gioco per la mia gente", ha scritto. “L'industria musicale e l'NBA sono navi di schiavi moderni", confermando così la sua posizione di avversione nei confronti di un panorama musicale che promuove sempre più il conflitto tra artisti per alimentare proventi ed ascolto, a scapito della sana fratellanza a cui si ispirano i valori cristiani tanto cari a Mr. West.

Kanye West bear